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L’ultimo del mondo

2 novembre 2011 Lascia un commento

Quando tempo fa ho iniziato a vedere cosa impossibili che si sono realizzate tramite persone insospettabili ho avuto una sensazione: le cose piu’ belle che avevo realizzato mi erano state donate tramite persone “Normali”.Qualcuno le potrebbe definire “gli ultimi”.Ma non per valore morale o sociale, perchè sono persone “nella norma”.Non sono ricchissime, non hanno panfili, non possiedono alberghi, non viaggiano verso sdestinazioni esotiche l’inverno.Fanno una vita normale, a volte molto semplice.Spesso sono impiegati o operai. Gli avidi e coloro che giudicano le persone in base al reddito queste persone non le considerano.

Poi ho notato una cosa incredibile, sono poche le persone molto benestanti che donano davvero , ci sono ( per carità) ma sono sempre piu’ difficili da coinvolgere, e sono sempre meno.

Forse – dice qualcuno- hanno fatto tanti soldi proprio per questo.

Puo’ darsi.

Oramai il mio pensiero era consolidato su questo concetto: “non è mai chi pensi che ti porterà cio’ che credi ”.

 

Oggi alle ore 14,00 sono stato per due ore a trovare il mio Amico Giuseppe CASALE di ANTEA: un angelo sceso dal cielo per aiutare chi soffre.

Antea  si occupa di malati terminali con la domiciliare ed ha un palazzo intero presso l’Ospedale San Filippo Neri dove ha 27 stanze. Ci ha aiutato a far “addormentare” con dignità diverse persone, di ogni estrazione sociale,di ogni età, anche bambini. Un ruolo importante nella società.Noi della Croce Rossa  in ogni parte del mondo insegnamo a salvare vite, il valore della vita ,ma facciamo anche un’altra cosa: accompagnamo con dignità chi termina i propri giorni su questa terra, in questa vita.

Anche questo ha un senso.

Ed oggi ero li, a parlare con lui e con Laura ( meravigliosa creatura esperta di progetti nazionali ed europei), ma non eravamo soli.

Pochi giorni fa un “semplice” amico su FB mi ha chiesto se potevo aiutarlo.Aveva un conoscente che lavora in una grande ditta che voleva fare una donazione specifica per i pazienti oncologici.

Aveva letto su FB di alcuni progetti portati a termine ,

Lo aveva letto tempo fa e ….lo aveva memorizzato.

Aveva anche visto come un intero paese si era mobilitato per donar eun’auto alla CRI per aiutare i pazienti malati e soli  non in grado di arrivare in ospedale.

Ci siamo scritti, abbiamo parlato domenica.Ho chiesto un appuntamento .

Oggi eravamo li’.

Ha incontrato chi si occupa solo di questo da 25 anni, con il cuore: GIUSEPPE.

Eravamo in sei  e lo abbiamo ascoltato per diversi minuti.

 

Una grossa donazione e forse piu’ di una.Non parliamo di cifre piccole.

Unico vincolo: il progetto deve riguardare i malati terminali e chi li cura…

 

Dopo aver capito di cosa si trattava , e dell’entità della donazione ( l’anno prima questi donatori avevano “solo”sostenuto l’acquisto di un palazzo intero) io l’ho guardato sorpreso.

Non mi aspettavo tanto, ma lo desideravo con il cuore.

Per molte settimane con Giuseppe avevamo fantasticato su progetti Regionali di sostegno domiciliare di qualità.

Poi lui ha cominciato a dire che ce ne erano altre…sempre grosse donazioni.

Io gli ho chiesto che lavoro facesse.Immaginavo che potesse essere un proprietario di una banca, immaginavo un facoltoso avvocato, un ingegnere, un ereditiero, un broker…

Lui mi ha guardato e mi ha detto “ sono un operaio della FIAT “.

 

CI siamo guardati tutti e li… ho capito.

 

Ho capito che quando hai un sogno e ci credi arrivano le cose piu’ incredibili, arrivano da dove tu non avresti MAI pensato potessero arrivare.Arrivano per il tramite di chi non conosci e di chi non aspetti.

 

Allora gli ho detto “grazie” e gli ho dato una pacca sulla gamba.

Lui mi ha detto che ci sono persone che credono in lui( perché  è una persona onesta e credibile ), perché a suo tempo ha aiutato tanta gente.Perchè il bene porta il bene, anche se spesso non sembra.

 

Credo che ognuno di noi ha il suo destino, credo che questo ragazzo sia qui per poter aiutare tanta gente, credo che QUALCUNO molto in ALTO quando ci mette le mani…si vede.

E credo poi che in certi momenti dove ti senti stanco , dove ti domandi dove stai andando arrivano messaggeri come questi che ti fanno capire che non bisogna mollare un attimo e che alla fine a chi è animato da amore verso il prossimo prima o poi….arriva tutto.

Vivo per incontrare persone come PIETRO, vivo per sentire ogni giorno che al mondo esistono persone che non si girano dall’altra parte, e sono felice di aver conosciuto persone come Giuseppe e Laura che dedicano TUTTA la loro vita per accompagnare chi se ne va prima con amore  e dignità.

 

Marco Squicciarini

Sognatore di un mondo migliore per…tutti.

 

 

 

 

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Dedicato a te..

29 ottobre 2011 Lascia un commento

Ci sono persone che nella vita non sono nulla e non saranno mai nulla, ma non parlo di conto in banca, non parlo di proprietà, non parlo di auto di lusso o di barche a porto cervo parlo di ….anima.

Queste persone nella loro vita non sono riuscite ad avere successo.

E loro lo sanno.

SI circondano di quelli che chiamano “amici” ma in realtà sono persone che utilizzano, chi gli stà intorno e spesso cercano di inserirsi in contesti sociali che li possano “proteggere”, perchè altrimenti resterebbero soli.

SI danno un gran da fare, non hanno morale, non sono generosi di animo e sfruttano tutti coloro i quali possono essergli utili per i fini personali.

Non riescono a fare fatti, ma solo parole. Di solito riescono ad imbambolare o chi è meno intelligente o chi non ha ancora maturato una capacità cognitiva e di selezione che poi nella vita  – forse- arriva sempre troppo tardi.

Queste persone spesso arrivano anche in luoghi di “potere” o comunque decisionali, e siccome sono dei frustrati scaricano tutto il loro livore, la loro insoddisfazione su chi stà sotto di loro.

Purtroppo se ne incontrano sempre di piu, e questo mi ha portato a fare un riflessione per vedere se qualcuno di questi ,magari leggendo queste poche righe, riesce a fare una introspezione ed a capire il danno che viene portato alla società.

 

Il primo danno è che non vedranno mai progetti positivi o dedicati al prossimo vedere la luce, ma riusciranno solo – esercitando il loro potere – a  prendere decisioni per loro facili , ma che spesso penalizzano il prossimo,il secondo è che – ancora non lo sanno bene- sono e saranno sempre …soli.Fino alla fine.

 

Diceva mio nonno che peggio di essere vecchi e malati c’è un’altra cosa: essere vecchi, malati e… soli.

 

Il secondo danno è verso se stessi, perchè non saranno mai soddisfatti e cercheranno in tutti i modi strade o percorsi per ritrovare quello che non possiedono allo stato attuale e che -forse- non vedranno mai.

 

L’altra cosa che gli sfugge è -forse- una delle  piu’ importanti: non capiscono che la vita è fatta di cicli, non lo capiscono o fanno finta.Pensano che con la forza o l’astuzia potranno sempre fare i loro comodi, ma non è cosi’.

La vita è fatta di cicli, e diceva il mio Amico Tommaso ” un giorno sei incudine, ed un giorno sei martello.MA la vita è una ruota….gira ”

Ghandi ha scritto che non esiste nessun dittatore che sia durato per sempre, anche chi sembrava invincibile.

 

Ed allora tutto tornerà, e la persona accanto che hai massacrato con le tue parole, la persona apparentemente umile che trattavi come l’ultimo degli ultimi, sarà sopra di te e tu ti stupirai, e non capirai come tutto questo sia … possibile.

Ma la vita è strana, è come quelle giornate d’estate dove c’è un sole incredibile , dove sembra che le nuvole non esistano piu’ e poi..all’improvviso il cielo diventa nero e inizia una pioggia mai vista.e il sole sembra un ricordo lontano.

Poi di nuovo …il sole.

Tutto cambia , tutto scorre e nessuno lo puo’ fermare.

 

Quel giorno tu sarai stupito di cio’ che vedrai, e -forse- solo allora potrai stupirti di come tutto puo’ accadere e tutto puo’ incredibilmente diventare possibile.

In realtà una possibilità ce l’hai, è quella di guardarti ora allo specchio e chiederti se cio’ che stai facendo è effettivamente cio’ che vorresti fosse fatto a te od ai tuoi cari.

Se per un attimo avessi un barlume di luce nella tua piccola mente, potresti capire che certi valori della vita come altruismo,amore, carità,comprensione,condivisione – ad oggi a te poco conosciuti – sono la chiave per fare in modo che alla fine della tua vita tu te ne vada sereno, senza macchie nel tuo cuore e nella tua mente.

 

Il mio augurio è che tu riesca a cambiare la rotta , per te stesso e per chi – purtroppo- ora ti vive intorno.

 

 

Marco Squicciarini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il segnale…

9 ottobre 2011 Lascia un commento

Quando la Signora Maria Assunta mi contatto’ perchè aveva sentito che la Croce Rossa effettuava trasporti gratuiti per i malati oncologici in condizione economiche disagiate ( e ringrazio di cuore ancora oggi il Dott. Aldo LA GUARDIA che ha permesso tutto cio’) da subito ci siamo intesi.

Forano, piccola cottadina nel Reatino con 2000 anime aveva una signora, vedova che doveva fare chemio e radio per 6 settimane.LE varie associazioni le avevano chiesto 3000 euro per fareil taxi sanitario ( no autobus no corriera per immunodepressione).Era per noi.Solo grazie a Gigliola Rastellini ed a Salvatore Lo Faro ( dipendenti dal  grande cuore ) si è riuscit a mettere in piedi una squadra che ha permesso alla Signora di fare tutte le terapie in Ospedale.Tutto grazie a Maria Assunta che ci ha chiamato e grazie al grande cuore dei suoi concittadini.Oggi a FORANO grande festa in città: pranzo con cui tutti si sono autotassati per fare una raccolta fondi e donare un’auto al Comitato Regionale CRI Lazio in segno di riconoscenza di questo picoclo miracolo.Questo permetterà in futuro di aiutare altre famiglie con gravi problemi si salute ed ancor piu’ gravi economici.L’applauso di tutto il paese alal fine del pranzo è stato davvero toccante.Anche la Signora era con noi e..sorrideva.L’unico che non sorrideva era il maialino che è stato cucinato al forno.

Un segnale forte.Davvero. Davanto a situazioni di grave disagio esistenziale, davanti a malattine che spesso non perdonano in un momento di grave crisi economica, un intero paese si riunisce per fare del bene e continuare su questo sentiero.I Volontari  del Reatino presenti con la benedizione del Commissario Palomba, con Riccardo Padula ( caro Amico ed esempio di Volontario da tanti anni) hanno poi permesso di dare un segnale anche a noi della Croce Rossa: Dipendenti, Volontari insieme per aiutare il prossimo in totale sinergia.Questi sono fatti concreti.Con questi atti entriamo nelle case di famiglie davvero in crisi e con passione ed amore cerchiamo di fare in modo che abbiano speranza in un futuro migliore.Grazie Maria Assunta .

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Ecco come colmo le mie incertezze.

3 ottobre 2011 Lascia un commento

Quando arrivano lettere come questa….comprendi il valore di cio’ che tanti Volontari stanno facendo in ogni Regione d’Italia.

A volte ho sentito il peso di cio’ che ho fatto e continuo a fare.

Per diversi anni sono stato o da solo o con pochi amici al  mio fianco.Ho fatto corsi fuori Roma andando da solo, con i miei manichini, con il mio proiettore.CAricavo poster e manualetti che facevo stampare da solo trmaite amici o sponsor, andavo.

Chiudevo lo studio, litigavo con mia moglie…ma ero felice.

Anche se ogni tanto mi sentivo fiaccato ero felice.Perchè c’era sempre una mamma che mi dava un ritorno importante e mi scriveva otto parole: ” LE DEVO LA VITA DI MIO FIGLIO “.

Poi piano piano sono iniziate ad arrivare anchelettere di mamme con bambini disabili e con gravi problemi.Piu’ esposti a problemi come questi.

A loro, un pensiero particolare, a loro tutto il mio rispetto,a loro – con gioia- il dedico il futuro roseo di questo progetto che ha superato ogni piu’ benevola ipotesi di diffusione.E…nonho ancora finito. Il bello arriva tra poco.

 

 

“Ciao marco sono la mamma di un bambino con una malattia molto rara detta sindrome di dravet,una forma molto rara di epilessia.lui ha frequentato per tre anni l’asilo s.antonio di ardea,in provincia di roma,e dato che i suoi stati di male sono moltoprolungati e frequenti,ha avuto sempre difficoltà ad essere assistito dalle sue assistenti scolastiche perchè soprattutto gli causano vomito di getto da naso e da bocca….sapessi le ansie per la paura di soffocamenti..ora mio figlio frequenta la prima elementare anche se ha appena compiuto sei anni…(per grande paura la sua disabilità grave è stata spostata dalle maestre di asilo alle maestre elementari dello stesso paese…)per fartela breve pochigiorni fa nella ua scuola è giunto il 118 per una bimba che si sentiva soffocare perche pare avsse inghiottito del sangue.grande terrore della sua maestra che a malapna l ha fatta uscire dal balcone per poter respirare meglio!poi aimè…..anche il mio piccolo ha avuto crisi epilettica prolungata pe rdue giorni di seguito a scuola mi han chiamata d urgenza(come al solito)le maestre hanno “assaggiato”per un attimo quel che io vivo da 4 anni….e cioè il pericolo anch solo del soffocamento di un bambino anche per cause banali,cosi,mentre mio figlio era ancora sotto l’effetto della crisi(il mocropam per lui è come acqua fresca,data la sua farmacoresistenza ai farmaci sia per epilessia e sia per valium)spiegavo alle nuove maestre che IO piu di una volta avevo comunicato alla direzione scolastica che c’era un SANTO per le vie d’italia che GRATIS veniva a insegnarci come salvare vite di bambini….sembra che questa volta siano disposti tutti a fare questo corso,commosse dal fatto che io sono per loro una mamma da non abbandonare …..coraggiosa….forte….sensibile…non so piu quante me ne han dette quando hanno visto veramente cio che passo ogni settimana e piu volte a settimana a volte…solo cha la mia difficoltà è che non ce la faccio piu a organizzare il tutto al massimo posso mandarti questa mail,capiscimi,sono troppo presa giorno e notte dalla malattia di mio figlio,dalla burocrazia che gira intorno a lui e che non ha pietà verso i suoi diritti….ti supplico di venire ,organizzare,fare qualcosa anche per noi  ….tutti mi dicono di pensare a mio figlio….ma non che passa il dolore tutti i giorni non puo non pensare anche alla vita degli altri bambini…LA SCUOLA ELEMENTARE SI CHIAMA ……. ” A….”VIA ……… TEL DFIRIGENTE SCOLASTICO PROFESSORESSA LAURA ……..aspetto con fiducia tue notizie ti prego aiutami..grazie infinite

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Dio esiste…

10 settembre 2011 Lascia un commento

Quando ho cominciato a portare in giro per l’Italia le Lezioni Interattive gratuite che insegnavano le manovre di disostruzione a migliaia di mamme, maestre, baby sitter sapevo che era importante.

Sapevo che era fondamentale rendere alla portata di TUTTI queste semplici e risolutive manovre che fanno la differenza.

La prima parte della lezione era dedicata alla motivazione, la seconda alle tecniche, la terza alla pratica.

Veloce e incisiva.

Ma prima di lasciarmi con il “pubblico” chiedevo , e chiedo, sempre una cortesia: SIATE MOLTIPLICATORI nel mondo.

Ovunque vuoi siate, chiunque Voi siate diffondete queste informazioni.

Non importa se siete ricchi o poveri TUTTI possono dare infromazioni su come salvare un bambino.

Ho capito poi- quasi da subito- che le cose piu’ belle arrivano sempre ( o quasi) da chi non te lo aspetti.

Quella signora insignificante all’ultimo posto è la ricca ereditiera che ti dona 8 manichini, quel signore con la pancia in seconda fila a cui non daresti una lira….ha una tipografia enorme e ti stampa 100mila poster con le manovre GRATIS.

e cosi’ via.

Ma quello che mi è accaduto oggi…ha dell’inverosimile ( per chi non sa leggere tra le righe del libro dell’Universo).

 

Arriva una email da una associazione di Baby Sitter che acquista tutto il corso di manovre disostruzione pediatriche del giorno sabato 10 settembre.Gaetano Pavia che doveva fare la parte teorica è impossibilitato e  io mi offro per la lezione.

Non sia mai che salta un corso !!

litigo con mi amoglie tutta la sera perchè il giorno dopo avrei dovuto presenziare alle gare di surf di mio figlio al mare.Ma ero stranamente CONVINTO del fatto che NON Avrei dovuto mancare la lezione.

Ed avevo ragione.

Arrivo alle 7,50 a Via Ramazzini e preparo il materiale per le baby sitter, ma subito arrivano due giovanotti vestiti di giallo che sono della associazione di Baby Sitter che ha organizzato.

MI dicono che hanno visto in tv le manovre, mi dicono che hanno comprato un corso a Roma e uno a Milano nello stesso periodo perchè lavorano on line e donano formazione ( pagano loro) alle baby sitter.

 

Inizio il corso, molte domande, tanta passione( come al solito).

Dono a tutti i poster, i manualetti  ed i DVD, dicendo loro che sono gli ultimi.

Ma dico anche una cosa che tanto tempo fa mi aveva detto una mia amica suora ” dai senza temere se doni per aiutare il prossimo, ti tornerà piu’ di quello che hai dato all’infinito”.

E cosi’ ho fatto.

Alla fine del corso arrivano i due “ragazzi” e uno in particolare mi comincia a fare domande strane:

– ma lei potrebbe fare questi corsi all’estero ?

– ma potebbe farli in inglese ,francese e tedesco ?

– potrebbe farli in una grande azienda  a tanti dipendenti tutti insieme ?

– volendo sarebbe possibile stampare i poster, i manualetti ?

– volendo si puo’ avere il libro che lei ha scritto su come salvare un bambino ?

 

Certo – dico io- ma perchè mi dice questo ?

 

MI presento : ” sono il vice presidente del mondo della Jhonson & Jhonson marketing, e con mia moglie ho creato questa associazione per aiutare la formazione delle baby sitter affinchè siano formate ed informate.

Ci piace il suo progetto e vorremmo condividerlo non solo in Italia.”

 

Era vestito normalmente, parlava come tanti altri, era li mescolato agli altri, sembrava un volontairo normale.Le cose, diceva mia nonna, non arrivano MAI da dove te lo aspetti.

 

Ho iniziato a sorridere.Non ho smesso per 5 minuti.

Poi ho detto semplicemente appoggiandogli la mia mano sulla sua spalla: ” ti stavo aspettando “.

 

Il mondo è dei sognatori, il mondo è di chi non smette di credere nei propri sogni, è di chi non molla, è di chi aiuta il prossimo e non si fa fiaccare da chi , guardando solo i piccoli propri interessi, sembra che vinca.

Il mondo è di chi sa riconoscere i segnali e poi prende il sentiro giusto con la consapevolezza che TUTTO, dico TUTTO cambierà in un attimo.

 

Marco Squicciarini

medico Volontario della Croce Rossa Italiana

Sognatore di un mondo migliore per tutti.

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Primi pensieri (in diretta da Lampedusa)

11 maggio 2011 Lascia un commento

dopo i primi due giorni di emergenza continua sono due notti che non arriva nessuna barca..qui a lampedusa c’e una legge non scritta, che forse dipende dal vento o chissa che dopo 2-3 giorni di sbarchi vi siano 2-3 giorni di riposi..in questi giorni c’è stato il cambio dei medici ed il passaggio di consegne con il vecchio comandante visto che prima dopo aver lavorato 70 ore senza dormir piu di un ora ogni volta non era stato possibile..ieri abbiamo utilizzato il tempo per sistemare il PMA abbiamo sistemato, alla luce di cio che era successo il giorno precedenti i zaini abbiamo preparato una nuova scheda per i pazienti e abbiamo deciso di organizzare dei meeting ogni giorni, quando possibile affichè si parli di argomenti di medicina d urgenza utili per tutti colleghi e infermieri..fortunatamente siamo due medici urgentisti che lavoriamo in PS e riusciamo a lavorare in simbiosi..

il prima sbarco è stato uno sbarco classico, emozionante ma senza nessun problema ..eravamo appena arrivati e siamo stati subito coinvolti nell’arrivo di questi ragazzi, quasi tutti nigeriani erano spaventati ma gentili, infreddoliti ma è bastata un po di latte qualche coperta per fargli tornare il sorriso..

la notte dopo siamo stati attivati intorno all’una abbiamo subito capito che si trattava di uno sbarco diverso(è proprio vero ocme ci hanno detto qui ogni sbarco è a se è differente) la nave con piu di 500 persone si è incagliata addosso a delel rocce e si muoveva su e giu con tanti bambini ragazzi spaventati che si buttavano giu nell acqua ..era tutto buio si vedevano solo gli occhi bianchi di quelel tante persone, la visibilità era pessima, io sono stato chiamato dalla capitaneria di porto su una motovedetta per ocntrollare 7 ospiti che erano appena stati presi in acqua..parliamo di una neonata di pochi mesi e di altri 3 bambini dai 2 ai 5 anni oltre due adulti ..questi persone non avevano nulla di fisico fortunatamente erano tutti bagnati e con una sorella li abbiamo spogliati sulla motovedetta e asciugati..non piangvano erano senza genitori ma erano composti silenziosi..isieme ai finanzieri abbiamo recuperato delel merendine e un po di succo di frutta e li abbiamo dati loro.. una bambina non sapeva cosa era la merendina quindi gli ho fatto vedere che si mangiava dandogli un morso e lei prima piano piano poi sempre piu velocemente ha mangiato la merendina .. fortunamente dopo poco sono arrivati altre forze dell’ordine che avevano trovato i genitori dei bambini e i finanziaeri hanno portato i bambini dalle loro mamme..nel frattempo fuori c’erano carabinieri poliziotti in acqua per recuperare tanti ragazzi finiti in acqua..dalla barca intanto altri operatori tenevano il motore accesso per continuare a tenere la barca addosso ai scogli altrimenti per colpa del mare si sarebbe rivoltata..dopo alcune ore molti di quelle forze dell ordine sarebbe venute nel nostro PMA con traumi contusivi, ferite profonde che abbiamo suturato escoriazioni ma comunque felici di aver salvato cosi tante persone..tuttocio’ p avvenuto in una data particolare per noi di croce rossa. l’ 8 maggio la festa della Croce Rossa, il giorno in cui è nato il nostro fondatore e non posso pensare che sia solo una coincidenza…

ora vado fra un po si ricomincia.

Da Lampedusa
di Manuel Monti.

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L’uomo che veniva da lontano

23 aprile 2011 Lascia un commento

Tanto tempo fa una famiglia molto numerosa viveva in un villaggio, era una famiglia povera ma dignitosa e viveva di quello che riusciva a produrre, ma non era molto.

Padre, madre 10 figli, con i nonni e due zii

Coltivavano ortaggi, vivevano di pesca, e poco altro.Un giorno alla loro porta busso’ un uomo che chiedeva ospitalità.Tutti gli dissero di andare via perchè non c’era posto, e gli spiegarono che non avrebbero avuto abbastanza cibo per sfamare anche lui.Era quasi all’unanimità, tutti tranne uno: il piu’ piccolo che disse una frase che fece ragionare tutti: ” forse potrebbe essere utile a tutti noi e noi a lui.Ospitiamolo per qualche tempo”.

Poichè era inverno e faceva freddo, decisero di ospitarlo.Aveva con se una piccola sacca e poco altro.

Nei giorni successivi si rese utile ed inizio’ a trasferire la sua sapienza a tutta la famiglia: insegno’ loro come accatastare meglio la legna, costrui’ delle trappole con cui raddoppiarono la selvaggina catturata e si sfamarono al meglio, fece vedere come il suo popolo riusciva a conservare la carne lavorandola con il sale, con l’arrivo della primavera pianto’ delle sementi che aveva con se e fece scoprire loro nuove piante, frutti e ortaggi, pianto’ diversi filari di vitigni, insegno ai piu’ giovani a cacciare con metodi diversi, racconto’ loro storie di paesi lontani cariche di saggezza e contenuti che aiutarono i piu’ piccoli a comprendere i veri valori come: l’amicizia, il rispetto, la saggezza, l’onestà, l’aiuto reciproco, il’amore.

Passo’ la primavera e l’estate…arrivo’ l’inverno e l’ospite un giorno disse che era arrivato il tempo di andare.

Tutti gli chiesero di restare, lo implorarono , ma lui molto serenamente disse che..era tempo di andare e che altre famiglie come la loro avevano bisogno del suo passaggio .

Fu allora che uno dei bambini piu’ piccoli lo ringrazio’ per tutto quello che gli aveva insegnato , perchè la loro vita non era piu’ la stessa e tutto era migliore.Fu allora che capirono  che se gli avessero rifiutato ospitalità avrebbero perso molto,fu allor ache capirono che se si fossero fermati a pensare che erano troppi, che non c’era spazio per tutti avrebbero perso tante cose, fu allora che compresero che aiutando gli altri…aiuti te stesso.

Il viandante prosegui’ il suo viaggio  e , con la sua piccola bisaccia sulle spalle prese un sentiero verso nord camminando verso nuove terre, nuovi paesi, nuove famiglie da incontrare.

Da allora , si dice, questa famiglia fece tesoro di cio’ che avevano imparato e tutti i figli quando crebbero furono portatori di questo principio ed insegnarono a tanta gente  a vivere meglio ed in armonia.

Tante volte ci fermiamo a pensare a cosa gli altri possono portarci via, ci fermiamo a pensare solo a quello che possiamo perdere, non ci poniamo dall’altra parte e non comprendiamo che un giorno potremmo esserci noi dall’altra parte, non pensiamo mai che il prossimo in difficoltà che ci troviamo di fronte potrebbe, dico potrebbe diventare una risorsa.

Mio nonno diceva che una giorno sei incudine e un giorno sei martello, ma la vita è una ruota…..GIRA.

Buona Pasqua a tutti

MArco Squicciarini

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